6 e 7 settembre: due giornate piene (di coincidenze)
- Ilaria Fiorani
- 7 set 2023
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 8 set 2023
Primo post che faccio per racchiudere due giornate. Anzi no, forse lo avevo già fatto per il weekend recap ma quello non conta. Queste due giornate sono, e sono state, piene.
Ieri perché sono stata tutto il giorno qua in uni, con un altro approccio: con l'approccio di chi può fare tutto, o almeno ci prova. Ci prova e poi se non ci riesce il suo l'ha fatto. Senza sentirsi in colpa se non dovesse riuscirsi. Senza essere pressato dal risultato, da quegli standard che distruggono e distraggono. Non mi ricordo neanche cosa io abbia fatto ieri di particolare, in realtà era tutto normale. Stranamente normale e tranquillo. Stranamente io normale e tranquilla, ho: visto la call del visiting, aperto un file in cui scrivere idee per la call e spulciato il sito web. E il pomeriggio mi sono messa su quei dati maledetti, anche se come al solito non sono il mio forte. Non mi sento forte, lì. Mi sento debole. Ma devo farlo, è una parte del lavoro. E' una parte. Non è tutto. Ovvio, essendo questo un dipartimento di economia quella parte è una parte fondamentale. Ma è una parte. C'è anche la letteratura, c'è anche la motivazione. C'è quella parte del lavoro che mi piace di più, e poi c'è quella numerica che mi piace di meno. Ma devo farla. E devo farla con tranquillità. Senza troppe aspettative. Facendo, si fa. Senza troppe paure. Facendo, passano. Googlando, passano. Chiedendo aiuto, passano. Quanto mi costa fatica chiedere aiuto, al prof, ai colleghi. Tanto. Questo dottorato è anche un allenamento a fare quello. A chiedere, ad abituarsi a chiedere, a sapere che si può contare anche sugli altri. Perché come dicevamo a inizio agosto, gli altri non sono l'inferno, ci altri ci salvano. E oggi mi ha salvato Sofia, che ho re-incontrato in uni dopo che non la vedevo da 2/3 mesi circa. Dopo che non la vedevo dal giorno in cui ci siamo conosciute, allo shooting per la campagna di comunicazione di univpm. Lei è una vera modella, io una finta. In ogni caso, ci siamo trovate bene a fare le foto, a fare pranzo insieme, a fare due chiacchiere. E oggi ci siamo ritrovate qua, senza fare le foto, ma comunque a fare due chiacchiere. E dopo esserci aggiornate sulla nostra estate, lei mi chiede "e ora hai in programma di partire e andare da qualche parte?" e io "in realtà vorrei andare all'oktober fest" e lei subito salta in aria e mi dice "io ci vado, vieni!". E ho prenotato un posto in autobus per andare con lei e due suoi amici all'oktober fest, settimana prossima. E viene anche Luci. Ed ero troppo emozionata, fino a due ore fa ho avuto l'adrenalina in circolo, dalle 14 alle 16 circa. Che strana e bizzarra coincidenza. E una strana e bizzarra coincidenza è successa anche ieri, e anche sabato, ed è quasi la stessa, ma a parti inverse. Sabato sera sono uscita a bere con L., un cocktail, molto easy. L. è mio amico ma questo, G. non lo saprà mai. Sì, perché G. è un tipo che ho liquidato a metà agosto, è IL tipo che ho liquidato a metà agosto, per una serie di motivi che non mi erano mai andati bene e non volevo più farmi andare bene. E' il tipo del post-blog ferie-orbite, se ve lo foste perso. Mentre ero a bere con L., arriva G., che scende dalla bicicletta; lo saluto, mi saluta. Caro mio G., ho goduto tantissimo quanto ti ho visto, perché se tu sei un "maestro nel lasciare aperte le porte" io sono una professoressa nel "chiuderle (e nel riaprirle)". Ovviamente scherzo L., io e te siamo amici, ma ho immaginato una conversazione virtuale-verbale tra noi due in quel momento. E ho goduto tanto. E' stata la mia piccola rivincita. E che stavo dicendo?! AH SI! Che ieri mi è successo la stessa cosa a parti inverse. Ieri, mentre passeggiavo per il corso, ho visto R., l'ultimo tipo con cui sono uscita, che stava facendo un aperitivo con una. E mi è sembrato ASSURDO. Come se la ruota girasse. Come se questa volta io fossi stata a posto di G. e R. fosse a posto mio. E dico la verità, ho riso molto. Tra sabato e mercoledì si sono presentate due situazioni uguali a parti inverse. Che coincidenza. E anche oggi che bella coincidenza con Sofia e l'oktober fest. Lei mi ha proprio detto "guarda il gruppo è stato creato oggi alle 13:30, ora sono le 14".
Oggi non ho aperto Stata e il codice; o meglio, l'ho aperto ma non ho fatto niente. Devo mettermici seriamente, senza paure, perché un poche le ho sempre e un po' mi bloccano.
Devo farlo, per forza. Come in tutti i lavori, c'è qualcosa che ti piace di più e qualcosa che ti piace di meno.
E poi niente, oggi alla fine mi sono messa alla ricerca dell'idea di ricerca per quella call per il visiting che mi ha mandato il prof. Non so se l'ho detto, due giorni fa, che prendono solo l'1% delle persone che fanno application. Lo so che è davvero improbabile che mi prendano. Però ci provo. Ci voglio provare. Poi si vedrà.
Ora chiudo il pc e vado a fare ape con Anna yuppiiiii
Anna arrivo spero di essere puntuale
Ciaooo amici, la canzone di ieri era questa e quella di oggi non ce l'ho.


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