top of page

We recap (paxxo e unexpected)

  • Immagine del redattore: Ilaria Fiorani
    Ilaria Fiorani
  • 31 lug 2023
  • Tempo di lettura: 3 min

ree

E' da un po' che non facevo i "we recap". Ora lo devo fare, oggi lo devo fare perché è stato un weekend pazzo e inaspettato. Venerdì sono rimasta in uni fino alle 19, volevo tornare con la corriera di sabato mattina e poi dico "ma no ma che sto a fare qua, prendo quella delle 20:50" e quindi un po' last minute prendo e torno a casa. Ceno alle 22. E poi volevo andare al Mind, e quindi sento Ele che mi dice di sentire Simo, e quindi sento Simo che mi dice che è giù e che posso raggiungerlo. Bene, mi doccio, mi preparo e esco. Anche un po' controvoglia perché erano le 23:30 e avrei dovuto fare 40 minuti di macchina da sola. Ma vabbè, mi andava di andarci, andiamo. Arrivo, e mentre cerco parcheggio lo vedo, ti vedo, ti lampeggio e non mi vedi. Okkei. Entro, incontro quella matta di Alessia con cui vado a prendere le birre e poi lo incrocio, ti incrocio. Due parole e poi ognuno per la sua strada. Poi bevo la birra, vado a ballare, arriva Luci, riprendo un'altra birra e la serata finisce, spengono la musica. Sono le 3. Dico a Luci "andiamo a civitanova?" e Luci "ma Ila sono le 3 dove andiamo" e allora okkei andiamo verso casa. Andiamo verso casa e niente, mi scrive, gli mando vocali mentre guido.

ree

Mi fermo a prendere le brioches, gli mando una foto, e poi si è fatto giorno. Ed è stato tutto bello. Inaspettato. Voluto. Mancato.

Non lo so, non lo so neanche io perché, anzi sì che lo so, però mi era mancato, non solo tu, ma anche quelle sensazioni. E anche io, con te, perché lo so che non ti conosco però non solo tu ma anche io mi piaccio. Con te mi piaccio. Mi piaccio tutta. Mi piaci tu, mi piaci tutto. Ma non ci capisco niente. E voglio capirci, voglio capirti. Perché non ne posso più di stare in questo limbo, di farmi andare bene questo limbo, che in realtà non mi va bene. Troverò il coraggio di dirtelo, prima o poi, spero più prima che poi.

E quindi arrivo a casa all'alba, e dormo 3 ore. 3 ore. Per via di non so quali ormoni della felicità. Endorfina. Dopamina. O non so cosa. E poi il pomeriggio dormo di nuovo 2 ore, perché ero davvero stanca.

ree

E poi sono andata a porto, ho visto Mich, abbiamo fatto cena in spiaggia, con la pizza e lo spritz. Che bene che sto. Una sera d'estate, un'amica, la pizza, lo spritz, l'arietta fresca, le stelle, il cielo, il mare. E poi cocktail da Bagni 27 e poi a casa. E poi il giorno dopo al mare con Eli, grazie Eli per essere venuta. E' bello ogni tanto rivedersi, rivederci e ritrovarci in quei momenti che sembrano lontani tanti anni ma che in realtà sono ancora il presente, un presente che se vogliamo possiamo vivere, se tu non ti fai mille problemi a scrivermi perché puoi scrivermi quando vuoi per vederci.

E poi la sera vado da Angi per lasciare i vestitini per piccola Bianca e poi da Luci e andiamo al Mind un'altra volta. E facciamo una fila enorme per mangiare. E in quella fila abbiamo messo a fila i nostri sentimenti, le nostre sensazioni, la nostra amicizia. Perché quando mi hai detto "oggi è anche la giornata internazionale dell'amicizia" è stato tipo "WOW" E poi mi è dispiaciuto che Anna e Pio non sono più venuti, ma Anna ha detto che mi racconterà perché. E poi c'è stata la bella sorpresa del gruppo prima de Lo Stato Sociale, bravissimo, si chiama "Still Charles". Andateveli a sentire. E poi Lo Stato Sociale non così bravo come mi aspettavo.

Ma che vita è una vita

fatta solo

di dottorato

Io una vita fatta solo di una cosa non la voglio. Io voglio vivere anche di altro. Io voglio vivere di tutto. Di emozioni. Di sensazioni. Di uscite. Di risate. Di birre. Di cose paxxe. Di cose paxxe fatte a notte fonda. Di lividi che rimangono sulla pelle. Che non mi piacciono per niente però oh che devo fare sono comunque il mio vissuto. Di amicizia. Di affetto. Di lacrime. Di lacrime di gioia e di lacrime di disperazione. Di speranza. Di amore. Di gesti affettuosi. Di relazioni. Perché come dicevamo ieri con Luci:

ma quale persona sulla faccia della terra vuole sentirsi solo,

vuole stare solo.

Ovvio. Io sto bene da sola, è un requisito importante. Ma poi tutti desideriamo e vogliamo una cosa sola: essere amati, così come siamo. Essere voluti, così come siamo. Essere cercati, per quello che siamo. E non per quello che dovremmo o vorremmo essere.


 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Country road, take my home

Era un lunedì qualsiasi. Ero alla lezione di danza. Stavo facendo allungamento della parte superiore del corpo. E parte questa canzone , che mi fa troppo pensare alle strade di campagna di casa mia. M

 
 
 
Giornataccia

E' stata una giornataccia. E' stata una giornataccia ma almeno mi sono vestita carina, mi sono ordinata un hamburger e mi è stato...

 
 
 

Commenti


Il mio blog sul dottorato

©2023 by PhDiary. Creato con Wix.com

bottom of page