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Venerdì 16 giugno, parte 4: la settimana scorsa (la più bella dell'anno)

  • Immagine del redattore: Ilaria Fiorani
    Ilaria Fiorani
  • 19 giu 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

La scorsa settimana è stata la settimana più bella dell'anno.

Arriva sempre un momento dell'anno in cui bho così lo penso.


È stata così bella perché piena, di emozioni, di sensazioni, di vissuto.

Di cose fatte, più o meno, bene. Di cose sentite.

Perché quando siamo connessi con noi stessi, anche se qualcosa è apparentemente sbagliato, se è giusto per noi, perché non dovrebbe esserlo per gli altri. Okkei forse non è chiaro. Ma io so, e tu anche caro mio collega di medicina.


Lunedì ho fatto quella cosa un po' sbagliata per l'invasione di campo e di confini, ma un po' giusta per me perché quando mi metto in testa una cosa lo so che fino a quando non la faccio poi ci penso, ci ripenso, e non smetto di pensarci. E quando è fatta, via, la metto via, non ci penso più. E poi questa cosa nella mia testa l'ho chiusa così. Basta, Ilaria. Lo sai tu, perché nella tua testa è andata "avanti", lo sai tu e nessun'altro, e forse è ora che lo dico a qualcuno, magari a psi, perché mi fa piangere, ma mi fa anche spiegare questa cosa e mi fa essere per questo più gentile con me stessa. E a te caro mio collega di medicina, alla fine devo dirti grazie. Perché qualcosa in più di me l'ho capita.

Come tutte le persone che incontriamo e con cui entriamo più o meno in relazione, perché come dice Giulia "anche se non in maniera definita, entriamo sempre in relazione con l'altro"


E poi martedì niente, sono andata a dormire con un po' di amaro ma mercoledì mi sono svegliata cazzuta, pronta, bella ad affrontare la giornata, bella ai miei occhi e agli occhi degli altri. Proprio ieri ho letto su una storia della Andreoli che "se ci sentiamo belli anche gli altri ci vedono belli". Ed è proprio così.


Allego foto

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E poi giovedì, che bel giovedì. Che bell'appuntamento. È schizzato in cima alla classifica degli appuntamenti. Barca e fiocco di neve di Poppella: scanzatevi. Il primo posto del podio ce l'ha la pizza di Matas, il duomo di San Ciriaco di notte, la pioggia che è arrivata proprio sul più bello, e il finale inaspettato. E una persona inaspettata. E quel giorno ho pensato proprio "voglio vivere di primi appuntamenti" , di quelle sensazioni che ti danno i primi appuntamenti, di quelle vibrazioni. Di me che mi immagino "chissà come sarà la serata, chissà chi mi troverò davanti". E posso dire di essermi trovata davanti qualcuno di interessante, che però Ilaria cara, te lo ha già detto, "non voglio niente di serio" . E quindi oggi dicevo a Mich che il segreto per campare meglio è "zero aspettative" , verso gli altri e anche verso me stessa.


E poi fine settimana scorso, anche, bello. Venerdì sera cocktail da Ginetta per raccontare del date alla mia amica, sabato mattina mercato improvvisato, sabato pomeriggio caffè da mia cugina Eli e poi cena a porto Recanati, due passi, cocktail e poi domenica al mare DA SOLA che gioia. Un libro, un cruciverba, due cuffiette, il mare, il vento, un'asciugamano, un costume intero figo e si va.


Bella l'estate, la sento mia, sono io l'estate, sono io


il sole


che ho


che porto


agli altri


e sulla


mia pelle




 
 
 

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