Tempo (adattamento)
- Ilaria Fiorani
- 1 dic 2023
- Tempo di lettura: 1 min
Ci ho messo tanto ma ora ce l'ho fatta, ora sono tranquilla. Queste settimane, complice anche il fatto che non ci sono stati eventi esterni turbolenti, sono state tranquille. Queste settimane sono tranquilla. Lo ha notato Luci, lo ha notato Anna. Luci dice "ti sento tranquilla". Anna dice "hai fatto lo switch, sei stata brava". Io anche, me lo posso dire: brava, ora sto bene, sto tranquilla.
Non mi interessa se gli altri vivono per lavorare, io vivo per vivere.
Vivo per vivere la vita, non il dottorato.
Il dottorato è una parte, della mia vita. Ho molte altre cose fuori che mi danno altri stimoli.
A me questi numeri mi sembrano solamente sterili, freddi, sintetici.
Non mi dicono niente, ma cerco di capirci qualcosa e di tirarci fuori qualcosa.
Non avrò una tesi ottima, non mi interessa.
Mi interessa solamente vivere bene, tranquilla e serena.
Vivere bene questo anno che mi rimane, vivere bene il presente, vivere bene il processo. Vivere le amiche, il tempo libero, il weekend, le canzoni, gli odori, i suoni, i locali, la biblioteca, il tutorato, la radio, il podcast, i pesci, le application, i fallimenti, il teatro, i pensieri, le emozioni, i libri, il blog. Vivere il privilegio che ho, che abbiamo.
Vivere la vita da studente, essendo pagato per farlo, con la flessibilità massima possibile: non è un sogno?! Ovvio, vogliamo dire che lo stipendio non è un granché?! Possiamo dirlo. I miei coetanei guadagnano sicuramente più di me, lavorando da 3 anni ormai.
Ma questa flessibilità, questa tranquillità che ora ho trovato, ora non la voglio barattare con nient'altro.



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