Sabato 22 luglio: stati d'animo (altalenanti)
- Ilaria Fiorani
- 22 lug 2023
- Tempo di lettura: 3 min
11:50 nervosa. Non so fare niente, odio tutto. Voglio solo innamorarmiii come si fa? appena consegno questa bozza esco vedo gente vado tra la gente e vediamo se ce la faccio ma secondo me no non ce la faccio tutti che vogliono cose leggere che te lo dicono al primo appuntamento e che poi neanche ti puoi lamentaree perché te lo hanno già detto oppure quelli che non te lo dicono e che vedi per mesii ma che sai che sarà solo con leggerezza perché si capisce che non c'è quella scintilla che non c'è quel brio neanche nella conversazione però c'è la barca ci sono le cose fatte come le coppie vere e allora fai finta di fare la coppia vera che sta bene ma che in realtà non stava bene ne io ne tu e quindi è finita così ma mi dispiace un po' e poi ho ancora quella foto che ti avevo fatto con la mia macchinetta che non ti ho mai dato ma che terrò per ricordo da far vedere ai miei nipoti per raccontargli di quando avevo scaricato un'applicazione di dating e avevo mathchato questo che sembrava veramente un principe azzurro ma che ahimé non mi piaceva, non mi piaceva, non lo so io volevo anche farmelo piacere perché c'era tutto: c'erano le coccole, c'era l'affetto, c'era il romanticismo, c'era il dolciume, c'era il vino, c'era il cibo, c'era il dormire insieme, c'era il lampadario con le ventole, c'era amazon prime video, c'era la moto, la macchina d'epoca, il giradischi, la cena di pesce, il McDonald's, Braceria Mei, il pranzo al parco del Cardeto, e poi c'ero io che non mi riconoscevo. Che mi sentivo noiosa, pallosa. Annoiata. Non ero divertente come al solito. Non mi divertivo. O meglio sì ma solo a letto. Ma chi la vuole una cosa che è solo quello. Non mi serve. NON MI SERVE. Non ci faccio niente. A che serve andare con gente a caso conosciuta una sera e poi ciao. Sì, serve a viversi il momento. Tutto bello, tutto eccitante. Però poi che rimane. Poi rimango io ad aspettare che qualcuno arrivi mi prenda per mano e mi dica dai che ce la fai dai ce la facciamo insieme ma lo so che me lo posso dire da sola lo so che ce la posso fare da sola lo so che non è vero che mi serve però quando c'era Davide sembrava tutto più facile. Quando penso di non farcela penso a questo. Quando mi sembra tutto così difficile penso che da sola non ce la faccio. E invece sì. Ce la farò. Come sempre. Perché come mi ha detto Angelica una volta "okkei che c'era Davide però le cose poi le facevi tu". E infatti è vero. Le cose poi le facevo io. Quindi basta lacrime, anzi ora me le asciugo. E mi rimetto su Stata.
ore 15:30 che palle non so fare niente non voglio fare niente voglio solo dire basta mandare tutto a fanc*** e andarmene. Però tieni duro Ilaria, non lo fare, "ce l'hai sempre fatta" dice Mich. E dovrebbe darmi la forza avere questa certezza. Eppure ora non la ho. Eppure come dice psi "quando dici questo quale parte di te parla?" e io rispondo "quella bambina, che non si sente abbastanza".

ore 17:15 sono due giorni che ho riaperto Stata ma non so che fare. Non so fare niente. Leggo cose, provo codici, a caso. Intanto ho scaricato e letto il modulo di rinuncia. Che averlo davanti mi fa solo piangere però non lo so a volte non vedo veramente altre soluzioni. Voglio uscire da questo incubo non ce la faccio più.
ore 17:40 il ventilatore che gioia. Mi bastava un po' di arietta fresca per tornare in me.
Come si sta meglio così.
ore 22:25 felice perché ho preso la tazzina dei punti coop e perché con i punti che mi danno Anna e Mary arrivo a prendere anche la tazza yuppiii grazie bellezze <3


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