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Mercoledì 27 settembre: poco(tanto)

  • Immagine del redattore: Ilaria Fiorani
    Ilaria Fiorani
  • 27 set 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Cose fatte oggi: tante Cose fatte oggi per il dottorato: poche Cose fatte oggi per la vita: tutte La vita è quella cosa che vivi, il dottorato è una parte. Oggi giornata piena di: registrazione podcast, con il buon lento Giacomo e gli altri del podcast di pausa caffè, e con Luigi che davanti a tutti mi ha praticamente chiedo di uscire. Opssss. Poi ho fatto pranzo e ho incontrato Sara che non vedevo da prima dell'estate e nel mentre durante la mattinata ho sentito Anna per venerdì. Anna non te l'ho più detto ma i biglietti li abbiamo presi anche noi. Ci vediamo su. Chi guida non lo so. Chi beve lo so: tutti. Nel mentre ho anche sentito Noemi che mi ri-incoraggia a mandare questo bene(male)detto paper per il Collegio, perché dice lei, tentar non costa nulla. Ma lo so anche iooo però tentar così con un lavoro fatto non bene non mi va molto però oh ci provo sticazzi. Ci provo, deciso, ci lavoro fino al 5 e poi il 6 lo mando. Ho deciso. E poi grazie Nomi del feedback delle slides, poi sono arrivati anche quelli del prof. Sono da aggiustare ovviamente, quella era solo una bozza. E poi ho incontrato quel piacione di R. che appena mi ha visto mi ha detto "ma dove vai oggi così carina". E poi arrossisce. Mi fa tenerezza anche se vuole fare il piacione e il donnaiolo. Sotto sotto è tenero secondo me. Sotto sotto. R. è arrivato dopo che avevo parlato con una post-doc che era capitata in biblioteca e Stefi non sapeva come risponderle in inglese, e ogni volta che parlo in inglese mi sento sempre un'altra me, e mi piaccio, di più. Poi cos'altro ho fatto. Ho aperto Stata e ho aperto un paper come al solito. Ho scritto a Fortunata che la pensavo, mi ha scritto Agnesi del promemoria-titolo che già mi ero dimenticata nonostante la nota sul telefono, Ele ha aggiunti i suoi buoni propositi di (fine) settembre e alcune persone hanno aggiunto i loro pensieri sull'amore sul padlet. Poi sono andata a fare spesa, ho pagato la bolletta, fatto l'autolettura del gas, cambiato lo stipetto. Mi sono anche tagliata poco fa, ma tutto ok, il cerotto risolve tutto. E ora sono a letto e pensavo "ma cosa ho fatto oggi". Ho fatto tanto, ho fatto poco, chi può dirlo. Ho vissuto, molto, dalle 10 in poi. Ah ecco, cosa dovevo aggiungere: la perla di Noemi, di cui mi stavo dimenticando.

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Non lo so come faccio, faccio. Così, come posso. Vivo, per come posso. E a me tante volte non sembra di fare chissà cosa. Ma forse devo darmi più pacche sulla spalle. Anzi, forse, come ha scritto Olli nel padlet, anche io devo essere più fiera di me stessa.

 
 
 

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