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Lunedì 27/03/2023: nonday (mood)

  • Immagine del redattore: Ilaria Fiorani
    Ilaria Fiorani
  • 27 mar 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Monday Mood: inizio scarica la giornata. Ieri sera volevo essere a cena a casa per andare a dormire presto e invece… non riuscivo a dormire. E di conseguenza stamattina non riuscivo a sentire la sveglia. Ma comunque via giù dal letto e inizia la giornata e la settimana.

Con le occhiaie.

Stamattina arrivo in uni, apro il pc, e faccio il Cv. E poi scrivo la parte motivazionale per il grant. E poi scrivo al prof se mi corregge le cose perché entro giovedì mattina voglio inviarle. E mi dice che entro domani mi manda tutto. Ma ho paura di non riuscire a fare in tempo, di non correggerlo bene, di non mandarlo al top. Ma poi dall’altra parte mi dico “ma sì dai prova al massimo non andrà”. Senza troppe aspettative. Senza troppi rimproveri. Senza troppe speranze.

Poi oggi pomeriggio mi rimetto su Stata, e poi siccome una cosa non mi riportava ho chiesto. Dico dico che io chiedo sempre ma quando si tratta di lavoro chiedo poco e chiedere mi costa fatica. A lavoro sì. Dico dico che vorrei avere le cose facilitate ma poi sudare per arrivarci mi piace anche. Però oggi non mi piaceva tanto, sentivo il mood del lunedì.




Ho chiesto a Fra Vale e mentre lo aspettavo mi sono messa su un paper, e mentre lo leggevo avevo quella bella sensazione che avevo anche quando studiavo per gli esami: orecchie e guance che mi si arrossiscono e che mi si infuocano. Che bella sensazione. È la mia sensazione corporea di quando quello che leggo o che studio mi piace e mi cattura. Tipo lo strumento di cattura.

Tipo la pokeball. E poi quando Fra Vale mi ha detto che c’era, sono salita da lui ma c’era Claudia. E allora ho aspettato lì fuori. E mentre lo aspettavo ho beccato Davide, Noemi e Matteo che mi hanno chiesto su cosa facessi ricerca. E quanto faccio fatica quando devo dirlo, e quanto mi imbarazza. Quasi come se sentissi addosso il giudizio degli altri sempre, anche quando gli altri effettivamente non dicono niente. E quanto vorrei sbarazzarmene. Piano piano ce la farò, piano piano. Tempi distesi in tutto, mettiamo i tempi

distesi in tutto.



Poi sono entrata da Fra Vale che per spiegarmi una cosa ha fatto l’esempio con il mio nome e ho capito. Carino, era un esempio simpatico.

Poi sono andata a messa e poi da Feltrinelli.

Volevo ritirare il libro della Andreoli che uscirebbe domani ma che è stato già consegnato oggi.

A quelli di IG gli è stato dato. A me no. Non è giusto. Poteva essere un lunedì un po' meno lunedì del solito.

E invece niente. Sono tornata a casa a mani vuote e il libro lo devo tornare a prendere domani.


 
 
 

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