Giornataccia
- Ilaria Fiorani
- 26 giu
- Tempo di lettura: 1 min
E' stata una giornataccia.
E' stata una giornataccia ma almeno mi sono vestita carina, mi sono ordinata un hamburger e mi è stato regalato il pene che allevia le pene.
Fortuna che è finita bene, anche se scrivo con le lacrime agli occhi.
Non mi chiedete come sto, se vedete che non sto bene. Potrei scoppiare subito in lacrime davanti a voi e parlarvi di quanto i sogni sono belli, ma fanno male, quando restano sogni sfiorati per poco e non raggiunti. Quando ci hai messo anima e cuore, impegno e preparazione.
Io lo so, che non mi toglie valore. Ma fa male.
Fa male non arrivare dove pensi che quello sia il posto giusto per te, ora; che ti meriti, ora.
Io lo so, che ci posso provare sempre, che quello rimane lì.
Ma io lo voglio ora.
La mia ultima speranza è solo la lista di riserva.
Nel frattempo devo continuare a mandare queste application. Sono piena.
Tra poco arrivo a 100, e poi stappo lo spumante.









