17 aprile: che strano questo tempo
- Ilaria Fiorani
- 15 mag
- Tempo di lettura: 1 min
Che strano questo tempo. Un attimo c'è il sole, l'attimo dopo piove. "Che strano questo tempo", lo cantano anche gli Eugenio in via di gioia. Che bella scoperta. Da "l'ultima canzone" ho iniziato ad ascoltare il loro nuovo album "L'amore è tutto". Mi piace tutto. Ma in particolare questa canzone, un'altra America, che parla a me in questo periodo, più di ogni altra canzone, ora. Questo pezzo, qui sotto, è il mio. Ieri stavo ascoltando la musica in pausa pranzo, e questa frase qua sotto mi ha travolto. Mi ha commosso, messo sottosopra, scompigliato, fatto consumare fazzoletti di carta per asciugare le lacrime, fatto capire, ancora una volta, che posso sbagliare. Che è quella paura di sbagliare, che sto cercando di abbracciare e di tranquillizzare. Perché anche se sbaglio, se sbaglierò, va bene lo stesso. Perché se arrivo impreparata, o meglio non preparata come vorrei, al 23 e poi al 6, fa niente. Il test e il colloquio possono andare bene lo stesso. Che anche se sbaglio, magari non resto neanche a casa. E magari volo.

Voglio questo lavoro più di ogni altra cosa, ora. E me lo voglio prendere, con tutte le mie forze. Voglio un'altra America.


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