7 settembre sera: semplici (e belle)
- Ilaria Fiorani
- 8 set 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Ape con Anna, iniziato dalla fotografa per consegnare le nostre macchinette. Io ci devo mettere una pietra sopra. E chi mi ha fatto le foto ci ha messo sempre il dito sopra. Che amarezza. Anna ha detto "tu dai per scontato le tue skills". Lo ha detto scherzando, ma penso sia vero. CAVOLO PERO', come si fa a non vedere che davanti le foto ci metti il dito davanti??? IO NERA. E poi ape a posabar. In motorino. Che bello godersi le ultime serate estive e farlo in motorino al tramonto. Arriviamo e il nostro tavolo non c'era. Non si erano segnati la prenotazione. E ci hanno accampato in un triste tavolinetto di plastica, invece di quei bei divanetti. Però la vista c'era. Le chiacchiere anche. L'affetto anche. Il cibo anche. L'essenziale c'era. C'eravamo noi e i nostri racconti estivi, le nostre emozioni, le nostre parole. C'era il profumo, dell'estate che se ne va, dei sogni che abbiamo, delle persone che verranno, delle esperienze che faremo. C'era il profumo, di Burberry. Grazie Anna. Ai regali ci tengo molto, lo sapete bene. I regali ci tengo molto a farli quando penso a qualcuno perché vedo qualcosa che mi fa pensare a quel qualcuno. Anche se non è un'occasione speciale. E quando mi vengono fatti regali a me, pensati per me, perché mi ascoltate, sono davvero felice. E sono stata davvero felice di quel profumo. E poi siamo tornate in centro, gelatino a piazza Diaz. E poi "ah lei è la famosa Ilaria". Che ridere "la famosa Ilaria". Rita mi ha fatto troppo ridere. E poi abbiamo incontrato Alex, e il cane della sua amica e il suo "non si può piacere a tutti". E menomale, ha aggiunto. E poi abbiamo incontrato la musica a piazza Diaz e a piazza Cavour. Con la cover band di Lucio Dalla. Bella serata.


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