09/02/2023: sorprese (inaspettate)
- Ilaria Fiorani
- 14 feb 2023
- Tempo di lettura: 3 min

quarto giorno di open day ad economia, primo giorno al banchetto di economia ad Ingegneria. Sono lì perché, perché Skuola.net deve intervistarmi (o meglio farmi una domanda) per il loro servizio sugli open day univpm. E allora li aspetto lì, al banchetto di economia, mentre ci sono i prof super preparati e a loro agio che presentano la facoltà (uno che mai mi aspetterei, così sciolto). E nel frattempo incontro Gianluca che faceva le 150 ore ad economia e con cui mi faccio una chiacchierata. Poi vedo quelli di skuola.net, mi presento e mi dicono “mi raccomando 30 secondi”. E penso tra me e me “ma come mi avevano detto 3 minuti”. Okkei, mi dicono che tra poco tornano. E dopo pochi minuti mi chiamano e mi fanno la domanda. E me la rifanno due volte perché la prima volta non guardavo in camera. E la seconda invece è andata, “perfetta” ha detto la ragazza dell’ufficio di univpm che si occupava di seguire la troupe di skuola.net. E io niente, sono tornata a casa contenta da questa miniminiminiintervista, perché si sa, lo sappiamo tutti, che amo gli schermi. E anche Mary la mia coinquilina me lo ha detto “sei così felice per questa intervista!” perché a volte mi basta così poco, a me, per essere felice.
E poi tra una chiacchiera e l’altra con Mary, sono arrivata con 10 minuti di ritardo agli open day ad economia. Ma che gli fa, prima c’è la prof che parla. E poi niente facciamo il solito giro, solite domande dei ragazzi ma oggi di meno, sono più timidi. Poi torno in biblioteca, mi metto a fare qualcosa ma prima..viene Stefania del front-office con una mimosa e mi dice “ce l’avevo a casa e l’ho portata per te”.
L’ho portata anche alle altre, con questo freddo sennò si rovina. “Che bello grazie!”


Inizio a fare qualcosa, trovo un paper che mi potrebbe appassionare, che mi prende ma mi serve una pausa thè. Vado e c’è Giuliana che stavolta mi offre delle sfrappe che le aveva dato una sua amica. E le dico “ma voi mi viziate” ed è proprio vero, mi sento coccolata dalle signore che lavorano al front-office alla biblioteca di economia. Poi io le offro un the, e dopo mi dice se mi può far leggere un’email da inviare con una proposta per la biblioteca. E allo stesso modo penso “quanto basta poco per far felice e per rassicurare gli altri”. E niente, torno a lavoro consapevole che questa settimana ho fatto poco per il mio lavoro di ricerca, ma ho fatto tanto per gli altri, per le future matricole che verranno, e anche per quelli che mi sono passati accanto virtualmente o fisicamente.
Forse la prima volta che mi sento di non essere non abbastanza?! Non lo so. Ma tra poco vado, che sono le 18:40 e alle 19 la biblioteca chiude. E alle 20:40 tutti sintonizzati su Sanremo. Ma prima, quasi quasi vado a vedere se da tiger o dai cinesi hanno un vaso per questa mimosa. Se lo merita un bel vaso, anche se piccolo, ma se lo merita.

E poi mentre andavo in bagno ho sentito un vocale di Mich che mi diceva "bene dai brava ottimo, ti sento carica oggi" e ho immortalato questo momento allo specchio, con una foto che lo testimonia. Chissà se sarà per l'intervista di skuola.net o per chissà cosa. In ogni caso aveva ragione, guardatemi, lì erano le 19 di sera e avevo una faccia ancora sveglia. Strano.



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