07/02/2023: (non) esistono (più) i giovani (di una volta)
- Ilaria Fiorani
- 13 feb 2023
- Tempo di lettura: 2 min

“Non esistono più i giovani di una volta” non è vero.
È così che ha esordito in una delle prime frasi il prof che oggi ha parlato ai ragazzi in visita agli open day. E ha continuato dicendo “siete pieni di opportunità fino al collo, ma dovete coglierle”.
È stato un bel discorso, ma breve. Un discorso in cui i giovani sono stati messi al centro, e che ha parlato bene ai giovani dei giovani. E ha aggiunto “si parla sempre male di voi giovani ma io non ci credo, io li vedo bravi, ed entusiasti, quando sono alle mie lezioni”. Ecco, se mi penso in un futuro, io anche vorrei arrivarci lì, a parlare ai giovani delle mie lezioni di quanto possa essere bello ed entusiasmante studiare. Ma tante volte penso che non ho voglia, di fare la carriera accademica, o che non mi sento pronta o meglio abbastanza pronta per farla. E poi mi ricordo che piano piano tutto si impara. Ma piano piano è il segreto. Senza fretta. E cerco di ricordarlo a me stessa e anche agli studenti in visita alla facoltà questi giorni che “non è che dovete scegliere ora, avete tempo dopo la maturità, godetevela”.
Nonostante questi giri con gli studenti mi tolgono tempo alla ricerca, mi danno a loro volta tanto. Le domande, i sorrisi, le parole che posso scambiare con loro che forse rivedrò tra i corridoi dell’università il prossimo anno o che forse non rivedrò mai più. Ma comunque spero che almeno a qualcuno qualcosa io possa aver trasmesso.
Oltre a questo, stasera inizia Sanremo. Ed io nella mia lega sono arrivata a 42 squadre in 2 giorni. Sono persuasiva (come ha detto Luci) o sono una rottura di coglioni di prima categoria (come ha detto Isa)? Questo sceglietelo voi.
Nota a piè di pagina: non lo so perché, ne come mi sia venuto in mente, ma il prossimo anno voglio buttarmi a fare il tutorato di economia politica I. Anzi, lo so come mi è venuto in mente. Mentre parlavo con una ragazza mi è uscito “non lo so se questo fa per me” e ho pensato così che il prossimo anno ci voglio provare e mi voglio impegnare nel farlo. Devo dirlo a Noemi, quando sarò pronta, cosa ne pensa lei che lo ha fatto per 3 anni, e se lei dà l’ok per essere una sua (spero degna) ereditiera.



Commenti